Archivio di novembre 2006

GALLERIE E GALLERISTI

mercoledì, 29 novembre 2006

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Domenica mattina è stata inaugurata l’elegante "Galleria Beatrice" a Palazzo Sambuca, fresco di restauro, in via Alloro. E’ una galleria nata per iniziativa di tre giovani appassionati e specializzata sugli autori dell’ottocento e del primo novecento, con particolare attenzione a quelli siciliani.
Ma poichè la Cina è sempre più vicina, la "Galleria dell’Arco" di via Siracusa 9 (http://www.dearco.it/) segnala la suggestiva mostra di fotografie "Cai Hong – Rainbow" dell’autore cinese Xiong Wen Yun incentrata sui colori dell’arcobaleno (V. foto) e che si inaugura venerdì prossimo, 1 dicembre, alle ore 18:30.

LE POLVERI NON HANNO COLORE

venerdì, 24 novembre 2006


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Prevenire è meglio che curare. Mi auguro che lo stop, deciso dal Governo, alla costruzione degli inceneritori in Sicilia favorisca una discussione ampia e trasparente su un tema che riguarda la salute di tutti. Le polveri non hanno colore e chi strumentalizza per fini politici tali argomenti rende un cattivo servizio alla società. Ma le polveri nocive sono prodotte anche dal traffico veicolare nelle città: condivido perciò in toto la seguente opinione.

"Ma mettiamoli, questi ticket per le auto che entrano nelle citta’, come si sta predisponendo per Milano, come si dovrebbe fare in tutte le citta’ italiane, sempre piu’ gasate e rese invivibili dalla congestione, dal traffico, dall’inquinamento.
Sappiamo tutti che muoversi in auto in citta’ come Milano, Roma o Torino, ma anche nelle citta’ piu’ piccole, e’ diventato proibitivo. I tempi di percorrenza sono infiniti, la velocita commerciale, anche dei mezzi pubblici, e’ spesso inferiore al passo del pedone. Si usa l’auto in modo scriteriato, magari per andare a fare la spesa a cinquecento metri, magari lasciando l’auto in doppia fila, magari lasciandola sui marciapiedi dove una madre con figlio in carrozzina non riesce piu’ a passare.
I pendolari? Il potenziamento dei mezzi pubblici? Che i pendolari abbiano ottimi motivi per usare l’auto dato che i treni sono spesso disastrati e sistematicamente in ritardo e’ senz’altro vero. Ma attendere il potenziamento e’ illusorio se prima non si crea la domanda.
I sindaci dei comuni attorno non dovrebbero opporsi, come nel caso di Milano, all’introduzione di un ticket per l’ingresso nella metropoli. Non spetta loro difendere le tasche dei cittadini. E poi, un ticket e’ sacrosanto, perche’ decine o centinaia di migliaia di auto in una citta’ la occupano militarmente, la inquinano mortalmente.
L’esperienza di Londra e’ decisiva: con il ticket d’ingresso, l’afflusso di auto dall’esterno e’ diminuito del 30%. Altre citta’ europee, come Amsterdam, hanno preso provvedimenti analoghi. A Genova si sta sperimentando un sistema basato sui crediti di mobilita’, simili ai permessi di inquinamento da tempo introdotti nell’Unione europea per le attivita’ produttive.
Dobbiamo capire che lo spazio e l’aria, una volta beni liberamente disponibili, oggi sono beni scarsi e dunque costosi. Dobbiamo accettare di pagarne il costo e imparare a condividere le limitazioni con gli altri cittadini.
Vivremo meglio, ci muoveremo meglio, respireremo meglio, staremo meglio. E allora: ticket? Si, grazie".

di Enrico Sassoon

 

PIOVONO SOLDI (PUBBLICI): CHE FELICITA’!

mercoledì, 22 novembre 2006

Ho ricevuto da un parlamentare della maggioranza che sostiene il Governo Prodi la seguente mail. E’ un esempio eloquente di come quella mentalità che vede il politico come intermediario tra la spesa pubblica e la raccolta del consenso sia non solo difficile da sradicare, ma appartenga a tutti i colori politici. Una politica moderna, fatta da cittadini adulti (di indole meno parassitaria) e dai loro rappresentanti politici, dovrebbe invece pretendere e premiare non tanto chi ottiene contributi a pioggia, quanto chi combatte gli sprechi e per l’uso efficiente delle risorse pubbliche. La Regione Sicilia tuttora dispensa provvidenze agli -eredi?- della popolazione colpita dal terremoto del 1908!

"Grazie all’azione coordinata dei deputati dell’Unione eletti in Sicilia, presenti in Commissione Bilancio della Camera si è riusciti a far inserire nel voto di fiducia della finanziaria una serie di importanti provvedimenti che apporteranno grande beneficio per i siciliani, tra questi meritano particolare menzione:
– Patti Territoriali: in 3 anni 1 miliardo di euro;
– Ricostruzione del Belice: 100 milioni di euro in 3 anni;
– Strade provinciali: 350 milioni di euro l’anno per 3 anni;
– Val di Noto: 9 milioni di euro in 3 anni;
– Sospensione tributi Sisma 2002: 90 milioni di euro;
– Precari di Palermo: 20 milioni di euro nel 2007;
– Hub portuale di Augusta a livello nazionale;
– Taglio del cuneo fiscale; in 5 anni sarà di 10 punti;
– Credito di imposta: aliquota raddoppiata rispetto al resto d’Italia, quantificato in 89,4 miliardi di euro in 7 anni per il meridione, oltre all’incremento dei fondi per le politiche di coesione;
– Zone franche per il meridione: 53 miliardi in 7 anni, oltre ai fondi per le aree sottoutilizzate.
Ben altro rispetto a quello che la CDL vuol far comparire e che i suoi 60 parlamentari eletti nella scorsa legislatura non sono riusciti nemmeno a pensare per la Sicilia in 5 anni.
La sommatoria dei suddetti finanziamenti inciderà per un importo pari al 4,2 % del PIL (prodotto Interno Lordo).
Questi sono dati di fatto, non parole al vento !!
Veicolate quanto sopra".

IL MIQWEH DI PALERMO

giovedì, 9 novembre 2006

Oltre a quello più famoso della Giudecca di Siracusa (V. foto), anche a Palermo è stato recentemente ritrovato un miqweh, termine che in ebraico significa  “bagno rituale”: l’uso più comune di questi edifici veniva fatto dalle ebree osservanti sposate, le quali vi si recavano prima di riprendere i rapporti con i loro mariti al termine del periodo di niddah (impurità mestruale). La Palermo dei quanat, degli ipogei, delle camere dello scirocco meriterebbe di essere portata a conoscenza di un pubblico più vasto di quello dei soli studiosi o cultori della città sotterranea. Per conoscere la storia emozionante di questo ritrovamento: http://www.provincia.palermo.it/rivista%20Palermo/palermo_riv_pdf/palermo_ago_05/76_80.pdf

AIAMOLA (2)

martedì, 7 novembre 2006

Il lavoro di restauro della torre della piazza di Mondello procede sotto la direzione dell’ing. Angelo Agnello che, assieme a me e ad altri professionisti palermitani, ha dato vita all’Associazione "Aiamola" che si propone di recuperare l’ultimo pezzo di "memoria" dell’antica tonnara di Mondello per farne un piccolo museo multimediale sulle tonnare (ma di questo ho già scritto in precedenza  http://www.bloggers.it/didonna/aiamola.htm).

E’ possibile sostenere questa iniziativa divenendo soci -ordinari o sostenitori- dell’Associazione che sinora ha finanziato i lavori attraverso la vendita degli spazi pubblicitari su tre lati del ponteggio: per informazioni contattare l’ing. Angelo Agnello (progeass@tin.it).