Archivio di gennaio 2009

Limitless

martedì, 13 gennaio 2009

In questa economia globalizzata, la capacità di attirare investimenti internazionali a beneficio di un determinato territorio fa la differenza tra gli amministratori capaci e quelli inetti. Ci sono una serie di condizioni di carattere mercantile-logistico (traffici marittimi est-ovest attraverso il canale di Suez e il prossimo varo della zona di libero scambio euro-mediterraneo) che hanno riportato il Mare Nostrum in una posizione di centralità sia per i trasporto marittimo di merci che per quello delle persone, visto che il turismo è stato considerato uno dei business più promettenti del terzo millennio. Il Mediterraneo, è superfluo ricordarlo, ha dato vita alla maggiore concentrazione al mondo di grandi civiltà e di beni culturali e la Sicilia è al centro di tutte le sue rotte.

Un paio di anni fa, un ricco fondo arabo specializzato in grandi operazioni di sviluppo immobiliare e dal nome emblematico, Limitless, ha voluto verificare se c’erano a Palermo le condizioni per investire due miliardi e mezzo di euro nel nostro centro storico, nel porto e nel waterfront. Sappiamo che Limitless ha in seguito preso in esame varie opportunità immobiliari a Milano a scapito, a quanto sembrerebbe, della città più araba d’Italia (sino a poco tempo fa, molto opportunamente, il sito del Comune di Palermo aveva una versione anche in arabo). Penso che sarebbe molto grave, soprattutto di questi tempi, se un’opportunità come questa fosse andata irrimediabilmente persa.

Oggi la stampa locale ha dato notizia che Palermo è stata depennata dagli scali di una delle maggiori compagnie di crociere. Il motivo è nella inadeguatezza strutturale della nostra Stazione Marittima, fonte di disagi per passeggeri abituati a ben altri standard. Il danno, stimato in 96.000 visitatori in meno l’anno, è rilevante per tutto quel tessuto economico che vive di questi flussi turistici oltre che per la categoria degli scippatori, forse, inconfessabile concausa della decisione stessa.

Puoi avere il clima migliore del mondo, la storia, i paesaggi e i monumenti più belli, la cucina, ecc., ma se tutto ciò è messo in ombra dallo spettacolo dell’immondizia, del traffico caotico, della disorganizzazione fatta sistema, ecc. non ti vale a niente: la gente, in un’economia globalizzata, va altrove. Non voglio ripetere idee già espresse su Rosalio o su queste pagine in tema di turismo, ma una cosa è certa: l’inaffidabilità di certi nostri amministratori pubblici è davvero senza limiti, limitless.

Raccolta differenziata alla palermitana

giovedì, 8 gennaio 2009

Per non lasciare alcun dubbio sul fatto che, differenziati o meno, i rifiuti -a Palermo- finiscono tutti assieme a Bellolampo, all’aeroporto si offre questo spettacolo.