IL FUTURO

2 marzo 2009

Splendida puntata della trasmissione PresaDiretta, di Riccardo Iacona, ieri sera su RAI3: una visione positiva e costruttiva del futuro che ci potrebbe attendere, scelte politiche consentendo.

Interviene anche il manager siciliano Pasquale Pistorio. Da vedere: IL FUTURO

Inquietante intervista a Gioacchino Genchi

1 marzo 2009

Ma interessa davvero a qualcuno la verità? Come può passare sotto silenzio una simile intervista senza il minimo commento su stampa e TV? Inquietante intervista a Gioacchino Genchi

Una centrale nucleare a Ragusa?

27 febbraio 2009

Mentre negli Usa Obama taglia gli incentivi all’atomo e punta su efficienza energetica e sulle energie rinnovabili e in Germania una legge vieta la costruzione di nuove centrali, la Sicilia si candida invece ad ospitare, in provincia di Ragusa, una centrale nucleare con tecnologia francese.

La raccolta differenziata nel Belice

22 febbraio 2009

Una buona pratica da segnalare. Tratto da Current TV: la_raccolta_differenziata_nella_sicilia_occidentale.htm

Due bellissimi siti su Palermo

22 febbraio 2009

Segnalo il blog Palermo e il gruppo di Facebook Palermo di una volta per le bellissime immagini e i contenuti così pervasi di amore per questa città e la sua travagliata storia.

I più grandi nemici di Palermo sono spesso stati i palermitani stessi e questa sensibilità bilancia in parte l’insensibilità di tanti altri concittadini.

La fuitina

20 febbraio 2009

Sembra cronaca di altri tempi questa intervista della webTV Current (anche su SKY canale 130): La fuitina

Monte Cuccio e la Cattedrale di Palermo sotto la neve

16 febbraio 2009

Per chi suona Campanella?

1 febbraio 2009

L’intervista a Campanella

L’intervista andata in onda oggi su SKY TG24 è particolarmente illuminante sui rapporti tra mafia, politica e affari. Francesco Campanella è stato testimone diretto di questo connubio, sin dagli anni ’90, militando in politica con l’ex presidente Cuffaro e in Cosa Nostra con il boss di Villabate Nicola Mandalà (il cui padre è stato socio del presidente del Senato, Renato Schifani, negli anni ’80 nella Sicula Brokers).

E’ una intervista di grande valore giornalistico, con le domande giuste, ben diversa da quella che Attilio Bolzoni ha pubblicato nei giorni scorsi intervistando la figlia di Riina e riportando, acriticamente, solo quanto quest’ultima era interessata a comunicare.

La “conversione” di Campanella che vive oggi sotto copertura, sembra credibile e quanto mai utile a favorire ulteriori incrinature in quel muro di omertà che protegge gli interessi di Cosa Nostra.

Limitless

13 gennaio 2009

In questa economia globalizzata, la capacità di attirare investimenti internazionali a beneficio di un determinato territorio fa la differenza tra gli amministratori capaci e quelli inetti. Ci sono una serie di condizioni di carattere mercantile-logistico (traffici marittimi est-ovest attraverso il canale di Suez e il prossimo varo della zona di libero scambio euro-mediterraneo) che hanno riportato il Mare Nostrum in una posizione di centralità sia per i trasporto marittimo di merci che per quello delle persone, visto che il turismo è stato considerato uno dei business più promettenti del terzo millennio. Il Mediterraneo, è superfluo ricordarlo, ha dato vita alla maggiore concentrazione al mondo di grandi civiltà e di beni culturali e la Sicilia è al centro di tutte le sue rotte.

Un paio di anni fa, un ricco fondo arabo specializzato in grandi operazioni di sviluppo immobiliare e dal nome emblematico, Limitless, ha voluto verificare se c’erano a Palermo le condizioni per investire due miliardi e mezzo di euro nel nostro centro storico, nel porto e nel waterfront. Sappiamo che Limitless ha in seguito preso in esame varie opportunità immobiliari a Milano a scapito, a quanto sembrerebbe, della città più araba d’Italia (sino a poco tempo fa, molto opportunamente, il sito del Comune di Palermo aveva una versione anche in arabo). Penso che sarebbe molto grave, soprattutto di questi tempi, se un’opportunità come questa fosse andata irrimediabilmente persa.

Oggi la stampa locale ha dato notizia che Palermo è stata depennata dagli scali di una delle maggiori compagnie di crociere. Il motivo è nella inadeguatezza strutturale della nostra Stazione Marittima, fonte di disagi per passeggeri abituati a ben altri standard. Il danno, stimato in 96.000 visitatori in meno l’anno, è rilevante per tutto quel tessuto economico che vive di questi flussi turistici oltre che per la categoria degli scippatori, forse, inconfessabile concausa della decisione stessa.

Puoi avere il clima migliore del mondo, la storia, i paesaggi e i monumenti più belli, la cucina, ecc., ma se tutto ciò è messo in ombra dallo spettacolo dell’immondizia, del traffico caotico, della disorganizzazione fatta sistema, ecc. non ti vale a niente: la gente, in un’economia globalizzata, va altrove. Non voglio ripetere idee già espresse su Rosalio o su queste pagine in tema di turismo, ma una cosa è certa: l’inaffidabilità di certi nostri amministratori pubblici è davvero senza limiti, limitless.

Raccolta differenziata alla palermitana

8 gennaio 2009

Per non lasciare alcun dubbio sul fatto che, differenziati o meno, i rifiuti -a Palermo- finiscono tutti assieme a Bellolampo, all’aeroporto si offre questo spettacolo.